Lella, cuore di Palazzo Arese1943-2015

Memoria per Lella, cuore di Palazzo Arese

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Lella, cuore di Palazzo Arese1943-2015

di Vittorio Esperia

Lella Germani, apprezzata segretaria del mobilificio Longoni, ci ha lasciato a novembre 2015. La 74 enne cesanese si era dedicata agli altri ed era stata una delle fondatrici, nel 1992, dell'associazione “Amici Palazzo Arese Borromeo”. Gli “Amici la ricordano come un perno essenziale del gruppo. La signora era infatti una presenza fissa al bookshop di Palazzo Arese Borromeo nonchè dell'allestimento delle mostre fotografiche e di pittura. Le amiche dell'associazione hanno tracciato - nel corso del suo funerale - questi toccanti elogi funebri.

“Nel mio doppio ruolo, di ragazza di Lella e socia dell'associazione Amici Palazzo Arese Borromeo, della quale era socia fondatrice, ci uniamo al grande dolore già espresso per la perdita di una persona che sapeva donarsi e donare. Una persona che non si è mai tirata indietro se doveva dare una mano. Noi, come associazione di volontariato sul territorio dal 1992, abbiamo realizzato tanti eventi e lei sempre, e dico sempre, soprattutto all'inizio, quando tutto era molto difficile, lei c'era presente e disponibile. Poi negli anni, dietro le quinte, dava un supporto importante e necessario come sempre quando doni il tuo tempo. Per noi rimarrà sempre nei nostri cuori. Ciao Lella”. 

L'altra commemorazione recita così: “Ciao carissima”. Le nostre telefonate incominciavano così. Nell'ultimo periodo, sempre più spesso, e con voce affaticata mi dicevi: “Non va per niente bene “. Dicevi: “Ho pensato tante volte a come sarebbe stato l'epilogo della mia malattia, ma non avrei mai immaginato che sarebbe stata così dura “. Una delle ultime volte che ci siamo sentite - incredibilmente - avevi la voce di sempre, lo stesso piglio, eri contenta e ancora piena di speranza e di determinazione. Mi hai detto: ”Oggi ho due piedini come un bijoux”. Ecco, ti immagino proprio così, e così ti vedono le tue amiche: con due piedini da Cenerentola, con le unghie laccate, mentre sali sicura e serena verso il cielo senza più ostacoli, senza la paura di inciampare. Gli inciampi, le battute di arresto continueranno a essere una nostra prerogativa e ci mancheranno i tuoi consigli. I tuoi giudizi, a volte bruschi, nei momenti di sconforto e di confusione sono spesso serviti per riportarci alla realtà. Non ti vedremo, ma sarai sempre con noi”.

Lella Germani, Cesano Maderno (MB) 1943 - Cesano Maderno (MB) 2015

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