Franco Cecchin, Avvento e Natale di speranza

18 December 2025

Arriva il Natale e termina quest'anno tribolato e funesto per guerre, litigi e stupri. Dove sono le luci della gioia?

VIVIAMO IL PRESEPE VIVENTE

In questo Natale 2025, sollecitati dal carisma profetico di san Francesco d’Assisi che nel Natale 1223 ha attuato il primo Presepe Vivente, prepariamoci a realizzarlo là dove la Provvidenza ci dona di celebrarlo. Dopo essere tornato dalla Terra Santa, Francesco ebbe l'ispirazione di rappresentare la nascita di Gesù in modo che i fedeli potessero vivere più intensamente la propria sequela di cristiani. San Francesco, arrivato nel borgo di Greccio, chiese a un suo amico, Giovanni Velita, di celebrare la Messa della Notte di Natale accanto ad una grotta con una mangiatoia, un bue e un asino. La comunità locale si radunò intorno a questa scenacoinvolgendo tutti in prima persona.

Le parole di san Francesco, il primo italiano, furono emozionanti: “Io voglio ricordare il Bambino nato a Betlemme e vedere con i miei occhi le difficoltà della sua infanzia povera, come egli fu posto in una mangiatoia e come fu adagiato sul fieno tra il bue e l’asino”. Persone vere interpretarono Maria, Giuseppe, i pastori, i Re Magi e altri personaggi, indossando costumi d'epoca, per rivivere la scena della nascita di Gesù. San Francesco ha richiamato in viva voce: “Maria diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio”. Poi ha raccontato che l’angelo apparve ai pastori dicendo: “Non temete, ecco vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”. E ha terminato con il coro degli angeli, che cantavano: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama”.

Noi anziani e anziane ravviviamo la nostra memoria per richiamare la nostra esperienza da piccoli nel preparare il Presepe nelle nostre case con il papà, la mamma e i nostri fratelli. Siamo sollecitati, ancor di più adesso, a mettere in atto i presupposti per attuare nelle nostre famiglie, nella nostra comunità cristiana e nel territorio, il “Presepe Vivente” perché non sia uno spettacolo, ma un evento che cambi e rinnovi la nostra esistenza e l’umanità interaspecialmente nella Notte di Natale con la celebrazione solenne dell’Eucarestia che rende presente realmente il nato di Betlemme. Proprio per questo, individuiamo e coinvolgiamo le persone: una mamma e un bambino appena nato, un papà, alcune persone, che fanno da pastori, esoprattutto noi, le nostre famiglie e le nostre comunità in una disponibilità di accoglienza di quel Nato a Betlemme, che è “Dio con noi” e che ha portato la Pace per tutta l’Umanità. Si tratta di un evento che coinvolge l'intera comunità, dalla preparazione alla partecipazione attiva, promuovendo la collaborazione e il senso di appartenenza. Persone vere interpretano Maria, Giuseppe, i pastori, i Re Magi e altri personaggi, indossando costumi d'epoca, per vivere lanascita di Gesù.

Attuando
il Presepe Vivente, nell’ambiente in cui viviamo, lasciamoci coinvolgere dalla cronaca che racconta il comportamento di san Francesco quando le statuine del Presepe sono state sostituite dalle persone vive: “Nella mangiatoia c’era un bambino addormentato. Francesco si avvicina e lo desta da un sonno profondo. E subito dopo dice: ‘Non è più necessario fare la guerra per conquistare Gerusalemme e Betlemme. Gesù nasce ovunque ed è per tutti. Greccio è diventata quasi una nuova Betlemme’ ”.

Il mio augurio natalizio, con quello del Presidente e della Vice Presidente del Movimento della Terza Età e di tutti i suoi componenti, è quello di attuare il “Presepe Vivente, soprattutto nella Notte di Natale, per accogliere vitalmente quel Nato a Betlemme che ci dona l’energia per vivere e diffondere la sua Pace, partendo dai vicini per allargarci al mondo intero.                                                                              

di Vittorio Esperia e Mons. Franco Cecchin

Foto e video liberi da copyright 

https://youtu.be/13dvtQmHe4Y?si=RGuf3cf-gJ4zUnDM

https://www.frasimania.it/frasi-gioia-vivere

https://www.mudec.it/the-moment-the-snow-melts-chiharu-shiota/

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