KAWAKAMI, “Puro cliché” di desiderio
14 January 2026
L’erotismo, trattenuto, che brucia sotto pelle si avverte nel nuovo singolo di KAWAKAMI, tra sguardi lievemente sospesi e impulsi di desiderio che non cercano redenzione.
Uno sguardo, un’allusione, un gioco che resta a metà. Il nuovo singolo di KAWAKAMI, prodotto da Kaizèn, affonda nella dinamica non detta di un’attrazione che nasce nella testa prima ancora che nel corpo. Niente romanticismo, nessun lieto fine: “PURO CLICHÉ” (Keyrecords/KMusic/ADA Music Italy) è il racconto di un desiderio che si insinua nei silenzi e prende il sopravvento, anche quando sappiamo che non porterà da nessuna parte.
Un rito silenzioso tra l’etero-curiosità e la voglia di scoprire come potrebbe andare a finire. A volte è bello riuscirci. Altre, ti ritrovi con il cuore a pezzi, ma spesso, basta la sola certezza del “saresti stata mia” – anche solo per una notte – per colmare quel vuoto sottile che si apre dietro la barriera dell’ego. E alimentarlo. La testa sa. Il corpo vuole. Ed è lì che comincia la sfida: il PURO CLICHÉ.
Produzione minimale ma sensuale, voce intima, testo che non gira intorno. Qui si parla di corpo, voglia, contraddizione. È il sesso che si insinua nella testa prima ancora che nelle lenzuola. È il cliché, il “PURO CLICHÉ” del “so che non dovrei, ma lo voglio lo stesso”. Un brano che non cerca l’amore: si fa strada scavando nel cortocircuito tra controllo e impulso.
Con una matrice R&B/alt-pop ad alta intensità, il brano si posa su un beat downtempo, tra kick morbidi, hi-hat sincopati e un groove essenziale che lascia spazio alla voce. I synth ambientali creano un tappeto di attrazione e distanza, mentre i bassi, pieni e avvolgenti, danno corpo alla pulsione sottesa del testo.
La voce – volutamente nuda e diretta – è trattata con riverberi corti e delay discreti per mantenere l’intimità del racconto, come se arrivasse da un confessionale, da un sussurro notturno. Mix e sound design sono orientati a mantenere un equilibrio dinamico tra assenza e presenza: ogni elemento ha il suo spazio, con silenzi calibrati che puntano su un’architettura cinematica. La struttura evita i classici o climax prevedibili, preferendo un andamento che lascia spazio al non detto, per farlo parlare.
«"PURO CLICHÉ" è nato da un’attrazione trattenuta, vissuta e mai agita - racconta KAWAKAMI -. Un pensiero che si insinua, cresce, e alla fine ti costringe a chiederti: lo voglio davvero, o voglio solo essere desiderata? A volte l'ego ha più fame del cuore.»
Secondo una recente ricerca del Kinsey Institute, oltre il 40% delle donne tra i 18 e i 35 anni dichiara di vivere fantasie erotiche che non si trasformano mai in esperienze reali, ma che generano comunque emozioni forti, senso di potere o vulnerabilità. KAWAKAMI intercetta questo spazio liminale e lo traduce in musica: non per raccontare una storia d'amore, ma per descrivere l'attimo in cui il pensiero passionale prende il sopravvento.
Dopo aver trattato l’identità nomade in “Gitana” e il burn-out affettivo in “MOMENTO”, KAWAKAMI si concentra su un’altra sfumatura: quella del desiderio che non cerca complicità, ma affermazione. Nel 2025 firma con Keyrecords e pubblica il singolo “Gitana”, un viaggio musicale tra Andalusia e Oriente. Ad aprile esce “MOMENTO”, una riflessione cruda e sincera sulle relazioni che si spezzano in silenzio. KAWAKAMI porta sul palco e nei suoi brani la stessa presenza che si percepisce nei suoi testi: mai gridata, ma impossibile da ignorare. “PURO CLICHÉ” è l’istantanea nitida di un impulso che non chiede redenzione. Solo di essere guardato da vicino.
di Roberto Dall'Acqua
Foto e video e liberi da copyright
https://youtu.be/HKVX6SdT6ig?feature=shared
https://youtu.be/78VSHLKURjg?feature=shared
News » DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE | Wednesday 14 January 2026
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