GIULIA GUARNACCIA, POETESSA DELL’ESTASI
21 October 2018
di Giulia Guarnaccia
Non calpestare terra che trasuda lacrime amare..
Passaggio breve in un purgatorio d'anime in pena, braccia tese, occhi scuri, viso scarnito, invochi aiuto ma il nulla avvolge ogni avanzare...
Mi fermo, tutto da me si distacca, sono un foglio di carta che la vita prova ripetutamente a strappare.
Non calpestare terra che trasuda lacrime amare.
Mi avvio tra i silenzi di giorni privi di sole.
E sono sempre più consapevole, che tutto si lascia, tutto si perde, tutto di noi.. piano piano.. "muore."
E tu..
*Non calpestare terra che trasuda lacrime amare.*
Gli scritti di Giuly
Diritti riservati
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » L'ECO DEL MIO SENTIRE | Sunday 21 October 2018
Ultimi diari
- Khaled, un mare di speranza 16/01/2026 | I viaggi della memoria
- Baba Nam Kevalam, il mantra universale 10/01/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- Memorie e ricordi immortali 31/12/2025 | Racconti, ricordi, riflessioni di fede
- Impegno sociale e colori rosanero insieme 23/12/2025 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- Prassi singolari alle frontiere dell'Est... 08/12/2025 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- PPP, l’intellettuale proletario 23/11/2025 | Incontri con gli autori
Notizie in evidenza
- La memoria non è un rito 27/01/2026 | RICORRENZE
- Levante, “Se vinco Sanremo non vado all’Eurovision” 26/01/2026 | FESTIVAL
- Dieci anni senza Giulio 25/01/2026 | CRONACA
- Carlo Cecchi, genio e sregolatezza d’attore 24/01/2026 | TEATRI E TEATRANTI
- Giorgia Malerba seduce in “5 MINUTI” 23/01/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- L'Accademia di Brera compie 250 anni 22/01/2026 | RICORRENZE



