GIOVANNI TRUPPI: “MIA”, UNA STORIA A FUMETTI

16 December 2019

di Salvatore Taibi
 
Foto di copertina di Roberto Cavalli
 
Dalla canzone “Mia” di Giovanni Truppi con Calcutta è stato scritto un fumetto. Da venerdì 22 novembre 2019 è disponibile su tutte le piattaforme digitali una versione del brano Mia del cantautore Giovanni Truppi reinterpretato assieme a Calcutta. Si tratta del primo estratto da 5, un EP in uscita a gennaio 2020 nato dall’ultimo album di Truppi, Poesia e civiltà, che raccoglierà canzoni inedite e altre ripensate in una nuova veste insieme ad altri musicisti.

Per l’occasione questa nuova versione di Mia è accompagnata da un fumetto ideato e disegnato da Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico e a cura di Coconino Press, la casa editrice che ha pubblicato da poco il loro primo graphic novel Sniff.

Di seguito, Fumettologica presenta la storia in esclusiva. In seguito sarà esposta nella mostra di Antonio Pronostico che inaugura a Bologna giovedì 28 novembre (ore 18.00), allo Spazio &, nell’ambito del festival BilBOlbul. Il brano invece si può ascoltare su Spotify a questo link.

mia truppi calcutta
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Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981. Tra il 2010 e il 2017 ha pubblicato quattro dischi di inediti: C’è un me dentro di me(CinicoDisincanto/CNI 2009), Il mondo è come te lo metti in testa (I Miracoli-Jabajabamusic/Audioglobe 2013), Giovanni Truppi (Woodworm/Audioglobe 2015) e Solopiano (Woodworm/Audioglobe 2017) e tra il 2013 e il 2017 è stato protagonista di un tour di circa 300 date, con la sua band e da solo. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione al Premio Tenco. Nel 2018 è stato candidato ai Nastri D’Argento per la migliore canzone originale per Amori che non sanno stare al mondo, brano composto per l’omonimo film di Francesca Comencini e quest’anno ha ricevuto il Premio PIMI come Miglior Artista Indipendente dell’Anno all’ultima edizione del MEI.

Fulvio Risuleo è nato a Roma nel 1991. I suoi cortometraggi Lievito Madre (2014) e Varicella (2015) sono passati per il festival di Cannes e quest’ultimo ha vinto la prestigiosa “Semaine de la Critique”. Ha realizzato il film Guarda in alto (2017) ed è da poco uscito nelle sale il suo secondo lungometraggio Il colpo del cane. Come fumettista ha pubblicato il libro Pixel (2016, ULTRA-LIT edizioni) e L’Idra indecisa (2018, 001 edizioni). Da marzo 2019 è online la serie interattiva Il Caso Ziqqurat da lui scritta e diretta.

Antonio Pronostico è nato nel 1987 sulle montagne di Tricarico, in provincia di Matera, e vive a Roma. Ha studiato comunicazione visiva e si è avvicinato subito al mondo del fumetto e dell’illustrazione. Ha collaborato con numerose riviste italiane, come Frigidaire, Il Nuovo Male, Il Male di Vauro e Vincino e altre pubblicazioni della scena underground, tra cui Lamette, Mr. Mango, Costola, Riot Van, Mumble. Nel 2014 cura per l’Arci nazionale la comunicazione visiva per il festival di musica “W il Live“ svoltosi a Mantova. Nel 2015 cura le grafiche del Mei (meeting delle etichette indipendenti) nell’edizione celebrativa dei 20 anni svoltasi a Roma. Dal 2015 al 2017 lavora come illustratore per le riviste Il Salvagente e Left e attualmente collabora a Jacobin Italia e L’Espresso.

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