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Un italiano su tre fa sesso raramente o mai. La sessualità non ha un'età di scadenza. Eppure con l'avanzare degli anni, il sesso tende ancora troppo spesso a diventare un tema invisibile, quasi da mettere da parte. Secondo il Censis, il 37,5% degli italiani tra i 18 e i 60 anni ha rapporti sessuali raramente o non ne ha affatto: un dato che racconta un cambiamento nel modo in cui gli italiani vivono la propria sessualità e che invita a interrogarsi anche su ciò che accade nelle età più avanzate.
Cambia il corpo, ma il desiderio rimane
Il desiderio non scompare necessariamente con gli anni. Cambiano il corpo, le relazioni, le abitudini e talvolta anche le condizioni di salute, ma la sessualità può continuare a rappresentare una dimensione importante del benessere, dell'intimità e della qualità della vita anche nella terza età.
Con l'avanzare degli anni, possono diminuire la frequenza dei rapporti e alcune funzioni sessuali, mentre l'intimità nella coppia può rimanere importante. Uno studio condotto su oltre 1.500 persone con età media di circa 68 anni ha rilevato che l'avanzare dell'età è associato a una minore attività sessuale e a una riduzione dei pensieri sessuali, ma non ad una diminuzione altrettanto marcata dell'intimità.
Il punto, dunque, non è chiedersi se gli anziani facciano ancora sesso, ma riconoscere che la sessualità può continuare ad essere una componente del benessere e della qualità della vita anche nella vecchiaia.
La salute, la presenza di un partner, la qualità della relazione e le condizioni psicologiche possono incidere sulla vita sessuale più dell'età anagrafica considerata da sola.

E' un tema ancora circondato da imbarazzo e stereotipi e proprio per questo parlarne significa restituire agli anziani una dimensione della vita che troppo spesso viene ignorata: il desiderio, il piacere, il contatto fisico e la possibilità di vivere l'intimità anche quando il corpo e le relazioni cambiano.
Carezze senza tempo
Da quando nasciamo, siamo alla continua ricerca di coccole e fa bene al cuore pensare che anche tra le persone che arrivano ad un'età avanzata rimanga l'enfasi e la spontaneità di un abbraccio caloroso, di una carezza oppure di un bacio affettuoso. La sessualità può essere diversa nelle varie tappe della nostra vita, non per questo penalizzata dall'età stessa che spesso impone quasi un limite quando la libertà di sentirsi amati, desiderati e coinvolti nella passione è rara quanto in realtà bella. Vedere coppie di anziani che si tengono per mano, legate ancora da quell'amore fatto di rispetto, comprensione e premura, rispecchia un esempio importante per i giovani che spesso risultano al contrario distanti. Al di là delle statistiche l'orientamento verso l'intimità dovrebbe essere rimodulato a favore di una qualità di vita migliore, perché ogni essere umano ha bisogno di essere accolto e considerato a prescindere dall'età.
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