Cinzia Brugnola, il muro della Guerra fredda
07 April 2027
Berlino Est, anni della Guerra fredda. Tratto da una storia vera. Edna, interpretata magicamente da Cinzia Brugnola, ha quarant’anni, vive sola e conduce un’esistenza apparentemente ordinaria, protetta da un muro che separa il mondo in due. Cresciuta in orfanotrofio, ha imparato presto a non chiedere spiegazioni. Ama le parole, ma non le usa; odia i numeri, eppure sono proprio i numeri il suo lavoro. Ogni giorno Edna presta la propria voce a una number station: una stazione radio segreta che trasmette messaggi cifrati a spie e agenti sparsi nel mondo. Lei legge sequenze di numeri senza conoscerne il significato. Non sa a chi siano destinati, né quali conseguenze possano avere. Gli ordini si eseguono. Sempre. Nella sua vita silenziosa e monotona l’unica gioia è Mark, il figlio ventenne, ribelle e inquieto, nato da una relazione clandestina con un alto ufficiale della frontiera.
Mark rifiuta quel sistema che il padre – mai conosciuto – ha contribuito a costruire e che Edna, con la sua voce, continua a servire. Attraverso il racconto intimo di una donna qualunque, lo spettacolo porta in scena una pagina poco conosciuta della Guerra fredda e rende omaggio alle tante donne rimaste invisibili, voci senza volto che hanno lavorato nell’ombra, contribuendo silenziosamente agli equilibri e alle tensioni di un’epoca divisa. Un monologo intenso e necessario, in cui numeri che imprigionano e parole che liberano si confrontano, fino a trasformare la voce di Edna da strumento di obbedienza a fragile atto di coscienza.
Un testo meraviglioso - scritto da Luca Pollini - che fa riflettere le su un periodo che serba ancora trame oscure e di difficile decrittazione. La regia è poi, come solitamente accade nelle sue messe in scena, affidata a Silvia Beillard un bijoeux d'intrecci e mosaici che s'incastrano, perfettamente, fino al sipario.
9 e 10 aprile ore 20:30
EDNA CHE AMA LE PAROLE
scritto da Luca Pollini
regia Silvia Beillard
con Cinzia Brugnola
produzione Re Nudo
di Vittorio Esperia
Foto e video liberi da copyright
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » TEATRI E TEATRANTI | Wednesday 07 April 2027
Ultimi diari
- Juanita Caracciolo, soprano con sentimento 11/10/2026 | Musica
- COLORITUDINE, “il realismo magico” 06/10/2026 | AdArte
- Pietro Citati, elogia il pomodoro 03/10/2026 | Incontri con gli autori
- Sonus et Vox canta San Francesco 25/08/2026 | Eventi
- Giovani poco intelligenti con l’IA 26/07/2026 | I viaggi della memoria
- Franca Rame e Dario Fo, coppia indissolubile 18/07/2026 | Ricordo dei defunti
Notizie in evidenza
- Anna Rock, l'eleganza dall'anima indomabile 13/10/2026 | JUST COOL FASHION
- Alberto Fortis, la città con sentimemto 12/10/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- Leone XIV, la pena di morte è contro la dignità 11/10/2026 | Il racconto della Domenica
- Azzardo, piaga sociale da 7 miliardi 10/10/2026 | CONFESSIONI METROPOLITANE
- Google, non concede il diritto all’oblio 09/10/2026 | IMMAGINE E DIRITTO
- IULM Open Mind, menti aperte e saperi condivisi 08/10/2026 | SCUOLA E UNIVERSITA'



