Gala Fracci, l'eredità di una leggenda
31 January 2026
Un nome che è leggenda, un palcoscenico che è simbolo. Il Gala Fracci torna nel 2026 al Teatro alla Scala per rendere omaggio a una delle figure più luminose del mondo della danza: Carla Fracci. Dopo il successo delle precedenti edizioni, la Scala si prepara a rinnovare l’appuntamento che celebra il balletto nella sua forma più alta e raffinata.
Carla Fracci (1936-2021) non è stata soltanto una delle étoile più celebri e talentuose del panorama italiano e internazionale, ma un vero e proprio faro luminoso per intere generazioni di aspiranti ballerini e ballerine. La sua Giselle ha segnato un’epoca, diventando punto di riferimento imprescindibile nella storia della danza e le sue interpretazioni in Romeo e Giulietta, La Sylphide e Cenerentola hanno saputo unire la purezza tecnica a una profondità emotiva senza pari, trasformando ogni passo in racconto e ogni gesto in poesia. Accanto alla carriera artistica, la “prima ballerina assoluta” – così il New York Times definì la Fracci nel 1981 – ha ottenuto alcuni dei più alti riconoscimenti dello Stato italiano, che hanno sancito il suo ruolo di ambasciatrice della danza nel mondo, come il titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana nel 2003, il Premio per l’eccellenza nella cultura italiana 2007 e il Premio alla carriera nel 2020.
Sotto la direzione del maître de ballet Frédéric Olivieri, il Gala Fracci del Teatro alla Scala prosegue la tradizione inaugurata nel 2022 dal ballerino e direttore artistico francese Manuel Legris. Dopo il successo travolgente delle edizioni precedenti, che hanno registrato il “tutto esaurito”, l’evento di quest’anno raddoppierà con ben due serate in programma: sabato 31 gennaio e martedì 3 febbraio. Il 2026 poi ha un forte valore simbolico, perché segna il quinto anniversario della scomparsa della Fracci e coincide con i 90 anni dalla sua nascita. Sul palcoscenico del Teatro prenderà vita un repertorio dei suoi ruoli d’elezione e dei balletti da lei interpretati, con il Balletto della Scala al completo, gli allievi dell’Accademia e la presenza di ospiti internazionali, come Roberto Bolle, Marianela Nuñez, Maia Makhateli, Patricio Revé e Jacopo Tissi.
In foto: Marianela Nuñez e Reece Clarke - Gala Fracci 2025
Con questo evento la Scala riafferma la propria vocazione a custodire la storia e a proiettarla nel presente. Il Gala non sarà soltanto un omaggio alla memoria della straordinaria étoile, ma un gesto di continuità artistica, perché la luce di Carla Fracci non si spegne mai: la sua eredità vive ancora oggi nei teatri e nelle scuole di danza, ma anche e soprattutto in tutti coloro che, da spettatori o interpreti, continuano a credere nella magia del balletto.
di Alessia Folli
Foto e video liberi da copyright
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