12 agosto, uno spettacolo astronomico

12 August 2026

La notte del 12 agosto al calare della sera basterà alzare gli occhi al cielo per accorgersi che qualcosa lassù sta cambiando. La volta celeste si farà teatro di uno spettacolo raro e magnetico: la luce del Sole verrà lentamente inghiottita dall’ombra, regalandoci un’eclissi sbalorditiva. Sarà un momento speciale non solo per gli appassionati di astronomia, ma per chiunque avrà la fortuna di assistervi, uno di quegli istanti capaci di fermare, anche solo per qualche minuto, il ritmo della quotidianità e ricordarci quanto sia immenso e sorprendente il cielo sopra di noi.

Parata di pianeti

La giornata comincia all’alba con l'allineamento di sei pianeti: Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno sfileranno nel cielo del Sole che sorge. Marte e Saturno saranno visibili ad occhio nudo, facilmente riconoscibili grazie al loro colore arancio-rosso, mentre per gli altri sarà necessario armarsi di telescopio o binocolo.

Eclissi solare

Al tramonto avrà luogo l'eclissi solare totale, un fenomeno attesissimo e spettacolare che inizierà alle ore 19.27 e si articolerà in cinque fasi, dalla sovrapposizione del disco lunare a quello del Sole, fino alla totalità, e poi al momento in cui il satellite tornerà a liberare la stella. In Italia, tuttavia, l’eclissi sarà visibile soltanto in forma parziale, con le condizioni migliori soprattutto nelle regioni del Nord-Ovest. Il nostro Paese si trova infatti a 625 km dalla fascia di totalità, che attraversa Groenlandia, Islanda e Spagna, perciò il disco solare non sarà oscurato completamente, ma fino all’84,7%, per una durata complessiva di circa 46 minuti, dalle 19:30 alle 20:16.

Stelle cadenti

Terminata l’eclissi, la serata proseguirà con il picco delle Perseidi, il celebre sciame meteorico popolarmente associato alla notte di San Lorenzo: un’occasione unica in cui sarà possibile assistere ad una media di circa cento stelle cadenti all’ora.

Luna nuova

Il 12 agosto, inoltre, coincide con la Luna nuova (o novilunio): il momento esatto in cui il satellite si trova in congiunzione tra la Terra e il Sole e la faccia rivolta verso il nostro pianeta non è illuminata direttamente. L’assenza della luce lunare renderà il cielo particolarmente buio, creando condizioni ideali per l’osservazione degli astri. A questo si aggiunge una suggestione di carattere simbolico: in astrologia, la Luna nuova è tradizionalmente associata ai nuovi inizi, all’introspezione e alla definizione di nuovi obiettivi, come un momento propizio per lasciare alle spalle ciò che è stato e guardare verso il futuro.

Alzare gli occhi al cielo

La notte del 12 agosto ci ricorda come il cielo – pur essendo una presenza costante e quasi “data per scontata” – continui a regalarci sorprese e spettacoli inattesi. L’universo non ha smesso di stupirci e forse è proprio questo il suo dono più grande: ricordarci che per lasciarsi suggestionare dalle sue meraviglie, non serve altro che fermarsi, alzare gli occhi al cielo e ammirare.

di Alessia Folli

Foto e video liberi da copyright

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