GRIZZLY SI NASCE O SI DIVENTA?
19 October 2018
di Raffaella Iannece Bonora
Notti passate a girarci e rigirarci nel letto, senza riuscire a prender sonno, risvegli terribili, con occhiaie violacee e lo spirito collaborativo di un grizzly? Litri di caffè, liti sul lavoro, liti in famiglia, liti con se stessi di fronte allo specchio che ci restituisce un'immagine di noi nervosi e stropicciati? Non vorremmo dire stop a tutto questo? Non vorremmo dimenticare l'insonnia in qualche cassetto della nostra psiche? Oggi si può, con il metodo infallibile dei Marines. Ebbene si, la soluzione arriva da oltre oceano, sempre loro, gli americani, che hanno studiato come entrare nel mondo di Morfeo in soli 2 minuti. Centoventi secondi per addormentarsi in tutte le situazioni anche e soprattutto le più catastrofiche, spiega l'Indipendent e se funziona con loro, che passano le notti in trincea, figuriamoci con noi che abbiamo a disposizione un comodo letto e riposiamo al sicuro, fra le mura domestiche. Tutto nasce da un libro "Relax and Win: Championship Performance" scritto nel 1981, ma recentemente ritornato in voga, un po' come i pantaloni a zampa. Il primo passo è quello di rilassare ogni muscolo facciale - pochi, circa una quarantina - compresi occhi e lingua, poi bisogna far crollare le spalle, tipo quando vi dicono che la vostra serie tv preferita è stata soppressa, a questo punto espirate e buttate fuori tutto lo stress accumulato durante la giornata (e siccome siamo fatti al 90% d'ansia, ci tocca buttar fuori un bel po' di roba). Ecco, la parte fisica è finita. Ora inizia la parte difficile, la preparazione mentale. Armatevi di fantasia e immaginate un lago calmo, un cielo azzurro, una canoa, il mare è una tavola blu...tutto quello che non vi siete potuti permettere per le vacanze perchè c'è la crisi. Insomma, fate voi, le parole chiave sono acqua, blu, natura, relax. E altrimenti? E altrimenti ci sono i metodi classici, quelli che potete usare comodamente dal vostro divano siccome, per fortuna, voi non siete Marines in guerra. Un libro soporifero, una camomilla, un bagno caldo, una telefonata all'amico dalla voce bassa e profonda, un pezzo rock anni '70... ah no, scusate, l'ultima non vale. Scelto? Ora dovete solo allenarvi, essere dormiglioni è più complicato di quanto sembra. Buona notte e sogni d'oro.
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News » CURIOSITA' | Friday 19 October 2018
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