CEFALEA - LA CURA DI MATTEO CHOMIK
12 May 2024
di Matteo Chomik
Foto autorizzate dall'autore
Nella maggior parte dei casi, all’origine del dolore, c’è un’alterazione non grave, che può interessare i muscoli, i legamenti, i dischi intervertebrali o le articolazioni che compongono l’intero tratto cervicale
Tra i fattori che possono concorrere all’insorgenza del dolore possiamo trovare:
-posture errate protratte nel tempo
-forte stress psicologico
-passare molto tempo davanti a dispositivi elettronici
-traumi
Spesso accade che, per i rapporti anatomici presenti tra le varie strutture, il dolore al collo si accompagni a mal di spalla e a mal di testa (cefalee).
Le cafelee vengono suddivise in due categorie:
-Cefalee primarie, in genere benigne e senza conseguenze
-Cefalee secondarie, legate a condizioni patologiche più o meno gravi
Le cefalee primarie, che interessano la figura dell’osteopata,del massoterapista o del fisioterapista sono:
-Cefalea mio-tensiva: caratterizzata da episodi di durata variabile da minuti a giorni
il dolore è tipicamente descritto come una ”fascia che stringe la testa”
-Emicrania: dolore unilaterale accompagnato in alcuni casi da fenomeni sensoriali (flash di luce,visione di punti neri,formicolio alla braccia o alle gambe)
spesso si presentano anche nausea,vomito e accentuata sensibilità alla luce e ai rumori
-Cefalea a grappolo: caratterizzata da dolore intensi in zona oculare
la particolarità è che gli attacchi seguono sempre lo stesso schema e si ripetono ciclicamente
le fasi di dolore attivo vengono definite ”grappoli”
Il dolore intenso è dovuto all’eccessiva dilatazione dei vasi cranici che comprimono alcune terminazione nervose (trigemino).
I ”grappoli” solitamente hanno una durata che può variare da alcune settimane ad alcuni mesi ed in genere sono seguiti da periodi in cui gli attacchi cessano completamente
Oltre a poter essere una conseguenza del dolore al collo, il mal di testa, può derivare da numerose altre cause, che sono soggettive e varie
Obbiettivo del terapista sarà quello di capire,attraverso un’indagine approfondita sullo stile di vita e le abitudini del soggetto e determinati esercizi,quale percorso terapeutico intraprendere per la risoluzione del dolore.
Tratto da: https://www.matteochomik.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » SALUTE E BENESSERE | Sunday 12 May 2024
Ultimi diari
- Mudec, 150 opere in mostra a “Il senso della neve” 12/02/2026 | AdArte
- “Juventus - primo amore”, dieci anni di vittorie 10/02/2026 | Cinemateatrando di Giovanni Schiavo
- Tumori, prevenire è meglio che curare 05/02/2026 | Tutto bene? di Laura Leone
- Giorni della merla, origini e leggende 28/01/2026 | Memorie d'infanzia
- Khaled, un mare di speranza 16/01/2026 | I viaggi della memoria
- Baba Nam Kevalam, il mantra universale 10/01/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
Notizie in evidenza
- Giovanni Favero racconta “In Milan Town Tonight" 22/02/2026 | INTERVISTE
- Ecosostenibilità, le 5 opere che parlano di ambiente 21/02/2026 | DIBATTITI E OPINIONI
- Patrizia Laquidara, "Flòrula" di "Nuova luce" 20/02/2026 | INTERVISTE
- Musica onirica, Sogni musicali 19/02/2026 | DEVIAZIONI ARTISTICHE
- "Com’è profondo il mare" di Ketty Capra 18/02/2026 | INTERVISTE
- Olimpiadi, un caso di cronaca rosa 17/02/2026 | OLIMPIADI



