ZAZEN - OVVERO L’ARTE DI MEDITARE
02 June 2024
L’uso del termine «Zen», divenuto di moda, si estende a proposte molteplici. In parte ciò è dovuto a «maestri» che si definiscono tali e si autorizzano da soli. Per questo è importante conoscere ciò che viene proposto in Occidente con la meditazione buddista. In particolare, intendiamo parlare degli esercizi Zen nel modo con cui vengono praticati da non buddisti, e soprattutto da cristiani. D’altro canto, oggi infatti non è più tollerabile la superficialità con cui nei secoli passati si sono espressi talvolta giudizi su ciò che è eretico o meno, tanto più che è necessario distinguere chiaramente tra teoria e prassi.
L’esercizio Zen si svolge in silenzio, stando seduti in maniera composta (zazen). Esso si fonda essenzialmente su un atteggiamento di quiete, dove alla quiete esteriore corrisponde quella interiore. Lo scopo di tale addestramento è quello di raggiungere uno stato in cui l’esercitante sia libero da immaginazioni e pensieri.
È possibile mostrare in modo fondato che l’esercizio Zen non allontana l’esercitante da Cristo, come temuto da alcuni, ma gli fa trovare la via per essere in lui, un modo per fare esperienza concreta del binomio «Cristo-in-me» e «io-in-Cristo.
Inoltre è interessante notare che si possano istituire dei paralleli tra questa pratica e gli Esercizi spirituali di sant’Ignazio di Loyola, a partire già dalla scelta comune della parola «esercizi». Per Ignazio, all’inizio dell’epoca moderna, essi costituivano una via per condurre la persona a una conoscenza esistenziale del suo rapporto con Dio. Egli perciò ha dato indicazioni precise sui luoghi e i tempi degli Esercizi, sull’atteggiamento del corpo e sulla disposizione dell’animo, e anche sui singoli passi da percorrere lungo il corso degli Esercizi. Purtroppo a lungo gli Esercizi sono stati ridotti ad argomento di conferenze.
Coloro che partecipano agli esercizi Zen, o a ciò che viene proposto in Europa sotto questo nome o altri simili, sono in genere persone che provengono dall’ambito culturale «occidentale». Possono essere cristiani inseriti nel loro credo religioso più o meno profondamente; oppure persone non battezzate che sono in ricerca dal punto di vista religioso. A seconda della provenienza di ciascuno, è differente la reazione a tali esercizi. Ma è del tutto inappropriato respingere semplicemente l’esercizio Zen, ritenerlo pericoloso e mettere sempre in guardia contro di esso. Non ogni medicina giova e aiuta tutti.
Tratto da: https://www.laciviltacattolica.it/articolo/esercizio-zen-e-meditazione-cristiana/
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » LUOGHI DELLA MEMORIA | Sunday 02 June 2024
Ultimi diari
- Franca Rame e Dario Fo, coppia indissolubile 18/07/2026 | Ricordo dei defunti
- Sting infiamma il Jazz Festival di Perugia 04/07/2026 | Eventi
- Emanuela Orlandi, rapita 40 anni fa 21/06/2026 | Tutto bene? di Laura Leone
- Camillo Ruini, rigore e saggezza 17/06/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- I portali Chiaramontani rivivono in Conservatorio 28/05/2026 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- Leone XIV, smarrito il senso dell’esistenza 23/05/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
Notizie in evidenza
- Mago speciale con sapienza e alloro 26/07/2026 | ABILMENTE DIVERSI
- Benessere e salute, gli italiani cercano equilibrio 25/07/2026 | SALUTE E BENESSERE
- Emozioni in barca a vela 24/07/2026 | GEOGRAFIA DI VIAGGIO
- Mussida e CPM, “Sento dunque Suono” 23/07/2026 | DEVIAZIONI ARTISTICHE
- Mattarella a Palermo, i 100 anni del CT Palermo 22/07/2026 | LO SPIRITO DELLO SPORT
- 57 anni dal grande balzo sulla Luna 21/07/2026 | MEMORIE DI VIAGGIO



